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ASSN, Le Origini

di Dario Baranzini - Marzo 1998

È spuntato un altro seme di Denis

Finalmente!! Il 24 gennaio 1998 è nata l'Associazione Svizzera Shiatsu Namikoshi.

Le tappe importanti per raggiungere questo obiettivo si possono così sintetizzare:

  1. Il 19 giugno 1995 l'Istituto di Terapie Naturalistiche, direttrice Annemarie Bonetti Frey riceve l'autorizzazione dall'European Shiatsu Academy di organizzare corsi-base per terapisti. Questo anche grazie a Roberto Taverna che ne diverrà il maestro.
  2. Nel medesimo periodo Denis Binks e Annemarie Bonetti-Frey iniziano a pensare di organizzare il Second European Shiatsu Meeting in Svizzera.
  3. Il 3 e 4 febbraio 1996 Denis Binks è presente a Locarno per la prima sessione di esami del corso-base (15 allievi).
  4. Il 13 e 14 aprile 1996, ad Ascona, si svolge il Second European Shiatsu Meeting, nell'ambito del giubileo per i 20 anni di attività dell'Istituto di Terapie Naturalistiche. Paesi presenti sono: Japan, Holand, Italy, Spain, Switzerland. Oltre i vari Seminari svoltisi nei due giorni, ci sarà anche la consegna dei diplomi ai primi Terapisti svizzeri da parte della signora Matsuko Namikoshi.
  5. Durante il Third European Shiatsu Meeting a Hilversum, Holland, Denis Binks propone di nominare membro della Direttiva europea dell'E.S.A. un rappresentante per la Svizzera dando così un impulso ulteriore verso la costituzione della nostra Associazione.
  6. Nel giugno 1998 l'European Shiatsu Academy dà l'autorizzazione a Annemarie BonettiFrey di creare l'Istituto di Shiatsu Namikoshi, Sezione Svizzera dell'European Shiatsu Academy.

In questi tre anni, intanto, i corsi-base si sono svolti con regolarità, diplomando circa quaranta terapisti. I neo-diplomati vogliono sapere quando ci sono nuovi seminari, sentono il bisogno di un punto di riferimento per far fronte alle loro esigenze e difficoltà, vogliono sapere come funziona con le varie istituzioni nazionali, vogliono essere al corrente di quanto succede in Giappone e in Europa, conoscere le attività dell'European Shiatsu Academy, dell'E.S.A., dell'APIS, vogliono potersi trovare per verificare il loro lavoro e così via. Nasce, insomma, la necessità reale di avere una associazione che possa far fronte a tutte queste questioni. Il seme piantato tre anni or sono comincia a germogliare. Ma chi sono coloro che hanno piantato questo seme e l'hanno accudito?
Sicuramente Annemarie Bonetti-Frey, che sotto la spinta dell'entusiasmo che Denis Binks sapeva infondere, ha portato lo Shiatsu Namikoshi in Svizzera ed ha iniziato a farlo conoscere tramite varie manifestazioni. Sicuramente Roberto Taverna. La sua costante presenza in Svizzera per insegnare lo Shiatsu, la alta qualità delle sue lezioni sia dal punto di vista teorica-pratica che umana, la sua disponibilità verso gli allievi, i suoi consigli su come organizzarci, la sua mediazione con l'E.S.A., hanno aiutato a creare quel clima adatto per far sì che il seme germogliasse. Ma anche l'entusiasmo di alcuni terapisti che hanno seguito tutti i corsi tenuti dall'European Shiatsu Academy sia a Baarn che a Roma, che si sono tenuti costantemente informati di quanto succedeva fuori dalla Svizzera ha avuto una grande importanza. Prima di tutto hanno dato un segnale all'E.S.A. che anche da noi qualcosa si muoveva. Secondariamente hanno contribuito a cementare i rapporti con le altre associazioni grazie alla loro presenza nei vari Seminari e hanno portato in Svizzera quella carica di entusiasmo sempre presente nei vari corsi trasmettendola agli altri terapisti. In pratica si sono incaricati di innaffiare il terreno dove il seme era stato piantato. E come dimenticare Denis; il Grande Maestro Denis. La grandissima conoscenza che aveva in campo professionale, la sua voglia di farti partecipe dei "segreti" dello Shiatsu, la sua grande apertura verso il "nuovo", la sua capacità di spiegarti cose difficili con una semplicità incredibile, il suo carisma che prendeva tutti, il fascino delle sue lezioni, la sua allegria. Noi terapisti si aspettava giugno solo per andare a Baarn e tornare sì, con conoscenze maggiori, ma anche per portarci a casa un po’ del suo entusiasmo e della sua carica. Suo era il seme; portato dal Giappone assieme ad altri una trentina di anni fa, dono di Tokushiro Namikoshi. Qualcuno è già cresciuto, ha già dato frutti. Il nostro è un germoglio e, anche se ne siamo fieri, ci rattrista che Denis non abbia potuto vederlo spuntare e non sia qui con noi a crescerlo.
Per marcare la sua nascita, l'Associazione ha organizzato, il 14 e 15 febbraio 1998 due giornate sullo Shiatsu Namikoshi, in collaborazione con l'Istituto di Shiatsu Namikoshi.
Alla presenza di un pubblico interessato, la giornata del 14 inizia con un intervento del signor Peter Traber, Direttore del Centro di Salute e Albergo Esplanade (dove si è tenuta la manifestazione e il seminario), il quale illustra la storia di questo centro dalla sua nascita fino alla recente ristrutturazione (1997), ricordando come già nel 1911 l'Albergo Esplanade fosse un Centro di Salute.
La signora Annemarie Bonetti-Frey, Presidente dell'Associazione, parla invece della sua pluriennale esperienza nella naturopatia maturata in collaborazione con la madre, signora Anny Frey. Racconta poi di come, dal Meeting internazionale di Shiatsu Namikoshi (a cui partecipò la signora Matsuko Namikoshi in rappresentanza del Giappone), da lei organizzato, si sviluppò l'idea di creare una struttura adatta alla formazione completa dello Shiatsu-Terapista metodo Namikoshi arrivando dopo due anni di incontri con gli organi competenti europei alla creazione dell'Istituto e dell'Associazione.
Terzo relatore è il signor Maurizio Spedicato, membro della Direttiva dell'Associazione Professionale Italiana di Shiatsu (APIS), che dopo aver portato i saluti del loro Presidente intrattiene il pubblico parlando del Gruppo di Volontariato che si è costituito in Italia e che lavora con gruppi di para/tetra/emiplegici con il metodo Shiatsu Namikoshi ottenendo validi risultati.
Dopo la relazione del Vice-Presidente dell'Associazione svizzera, signor Franco Maccanelli, in cui tracciava a grandi linee la storia dello Shiatsu Namikoshi e di come si è sviluppato in Europa, e di quali sono gli scopi della neocostituita Associazione, prende la parola il signor Paul Van Monfort, istruttore della Duch Shiatsu School e presente a questa giornata come rappresentante ufficiale dell'European Shiatsu Association. La sua è una relazione, con esempi pratici, di come lo Shiatsu possa avere effetti benefici nello sport sia a livello competitivo che popolare.
Segue un rinfresco offerto a tutti i presenti.
Domenica 15 febbraio si è svolto un seminario organizzato in collaborazione con l'European Shiatsu Association e tenuto dall'istruttore Peter Van Monfort su due importanti patologie a cui la Shiatsu da ottime risposte: sciatalgia e periartrite scapolo omerale. A questo corso hanno partecipato 18 terapisti.
Per il futuro le idee sono molte e il Comitato sta lavorando alacremente per preparare un programma di attività. Due sono per il momento le priorità: 1. prendere contatto con le varie Istituzioni (Autorità e Casse Ammalati) alfine di poter far riconoscere lo Shiatsu Metodo Namikoshi quale valida Terapia in Svizzera. 2. Avere continuità nell'insegnamento per i Soci al fine di poter garantire la qualità dei nostri terapisti.

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